Collega Stripe e
fatti pagare l’acconto
Le clienti bloccano l’appuntamento pagando in anticipo. I soldi arrivano direttamente sul tuo conto — LashBrow Book non tocca un centesimo. 💗
Cosa ti serve 🧰
Collegare Stripe si fa una volta sola. Dopo, ogni volta che crei un appuntamento il link di pagamento parte da solo dentro il messaggio di conferma.
- 📱Il telefono o il computer — va bene entrambi, il percorso è identico.
- 🆔Un documento d’identità — carta d’identità o patente, serve una foto.
- 🏦L’IBAN del tuo conto — dove vuoi ricevere i soldi. Deve essere intestato a te.
- 📸Il link del tuo profilo Instagram o Facebook — se non hai un sito web va benissimo il profilo.
- ⏱️Circa 15 minuti — puoi fermarti e riprendere quando vuoi.
Non trovi il pulsante “Collega Stripe”? La funzione è disponibile solo sul piano Professional (il trial Pro vale), e solo per chi ha creato l’account. Se sei una collaboratrice del team, deve farlo la titolare.
Quanto costa 💶
LashBrow Book non trattiene nulla. Zero commissioni, zero percentuali, nessuna quota. L’acconto che la cliente paga arriva direttamente sul tuo conto Stripe: i soldi non passano mai da noi, nemmeno per un istante.
Aprire l’account Stripe è gratuito: nessun costo di attivazione, nessun canone mensile. Stripe trattiene una piccola commissione solo sui pagamenti che ricevi davvero. Se non incassi niente, non paghi niente.
La commissione standard di Stripe per le carte europee è dell’1,5% + 0,25 € per ogni pagamento riuscito. In pratica, su un acconto da 20 € la commissione è di 0,55 € e sul tuo conto arrivano 19,45 €.
La parte fissa da 0,25 € pesa molto sui piccoli importi: su un acconto da 10 € la commissione incide per il 4%, su uno da 30 € per meno del 2%. È uno dei motivi per cui conviene un acconto da 20-30 € piuttosto che da 10.
I soldi sono tuoi e stanno sul tuo conto Stripe. Da lì vengono trasferiti sul tuo conto corrente: i primi accrediti possono richiedere fino a 7 giorni nelle prime settimane, poi diventano circa 2 giorni lavorativi.
E le fatture? Le commissioni che Stripe trattiene te le documenta Stripe stesso: trovi tutto nella tua dashboard Stripe, non devi chiederlo a nessuno. Quello che invece incassi dalla cliente riguarda te e lei — Stripe è solo il mezzo che trasporta i soldi, come sarebbe il POS. Come documentare l’acconto chiedilo al tuo commercialista, come faresti per qualsiasi altro incasso.
Cosa faremo, in breve 🗺️
Hai già un account Stripe? Il tuo percorso è molto più corto: inserisci la stessa email che usi su Stripe, accedi, autorizzi. Due minuti e hai finito. I passi dal 4 all’8 non ti riguardano.
Apri la card Stripe
Dentro LashBrow Book vai su Impostazioni, poi tocca Integrazioni. Scorri un po’ verso il basso: sotto Google Calendar trovi la card Stripe.

Tocca Collega Stripe. Si apre il browser sicuro del telefono: è normale, serve perché la registrazione avviene sul sito di Stripe e non dentro l’app.
Se ti interrompi a metà — ti chiama una cliente, ti si scarica il telefono — non hai perso niente. Torni nell’app, tocchi di nuovo il pulsante e riprendi.
Inserisci la tua email
Si apre la pagina di Stripe. In cima vedi scritto LashBrow Book con il nostro logo: è il segno che sei nel posto giusto e che la richiesta arriva davvero da noi.

Questo è il momento che decide il tuo percorso.
- Hai già un account Stripe? Inserisci la stessa email che usi su Stripe. Ti riconoscerà e ti farà solo accedere e autorizzare: salta direttamente al passo 9.
- Non hai mai usato Stripe? Inserisci l’email che vuoi usare, e prosegui dal passo 3.
Se vedi la scritta rossa “È richiesto un valore” non è un errore: significa solo che il campo è ancora vuoto.
La frase “deve essere compilato dal titolare o da una persona che abbia una responsabilità significativa nella gestione dell’attività” spaventa, ma è solo la formula standard di Stripe. Vuol dire: i dati devono essere di chi incassa davvero, cioè tu.
Crea il tuo account
Stripe ti chiede di scegliere una password. Deve essere di almeno 10 caratteri.

Se la tua email è una Gmail, il pulsante Accedi con Google ti evita di inventare e ricordare un’altra password. È la scelta che consigliamo.
Il titolo dice “Crea il tuo account Stripe gratuito”: aprire l’account non costa nulla. La casella per ricevere le email di Stripe è facoltativa — puoi lasciarla vuota.
“LashBrow Book potrà visualizzare i dati del tuo account” — è il permesso che serve all’app per creare il link di pagamento e per accorgersi quando l’acconto è arrivato. I soldi non passano mai da noi: vanno diretti sul tuo conto.
Metti in sicurezza l’account
Qui si tratta di soldi, quindi Stripe chiede una seconda verifica oltre alla password. Ti propone più strade.

- Codice via SMS — arriva un numero sul telefono. È la più semplice e funziona ovunque.
- App di autenticazione — Google Authenticator o simili. Va bene se già ne usi una.
- Passkey — impronta o volto. Comoda, ma legata al dispositivo su cui la crei.
- Chiave di sicurezza — una chiavetta fisica. Serve solo se ce l’hai già.

Scegli un metodo che avrai ancora tra sei mesi. La passkey vive solo sul dispositivo dove la crei: se la fai sul computer e poi provi a entrare dal telefono, il telefono non la trova e resti fuori. Il numero di telefono invece ce l’hai sempre.
Se puoi, aggiungine due: per esempio l’SMS più la passkey. Così se perdi un metodo hai ancora l’altro.
Dove lavori e come
Due sole domande, ma la seconda conta più di quanto sembri.

- Sede dell’attività — di solito è già su Italia, confermi e vai.
- Tipo di attività — se lavori da sola, scegli Personale / impresa individuale.
Da questa scelta dipende tutto quello che Stripe ti chiederà dopo. Se scegli “società” ti verranno chiesti soci, amministratori e visura — roba che una professionista singola non ha. Fermati due secondi qui: correggerlo dopo è molto più lungo.
Chi sei
Nome, data di nascita, indirizzo di residenza. È la parte più noiosa, ma non ci sono trappole: si compila e si va avanti.

“Nome ufficiale” vuol dire come è scritto sul documento — non il nome del salone, non il nome d’arte. E l’indirizzo è quello di residenza, non quello dello studio. Stripe confronterà questi dati con la foto del documento: se non combaciano, la verifica non passa.
Questi dati li chiede Stripe, non LashBrow Book. Sono le regole antiriciclaggio che valgono per chiunque incassi pagamenti online, banche comprese. Noi non li vediamo e non li conserviamo.
Cosa fai
Il sito web. Se non hai un sito, Stripe accetta il link di un tuo profilo social — lo scrive lui stesso in quella schermata. Non è un ripiego: è la strada normale per chi lavora senza sito.

Il profilo deve essere pubblico e visibile a chiunque. Se hai Instagram privato, Stripe non riesce ad aprirlo e la verifica si blocca. Puoi renderlo pubblico per qualche giorno, oppure indicare una pagina Facebook se ce l’hai aperta.
Più dal profilo si capisce cosa fai — foto dei lavori, contatti, il tuo nome — più la verifica va liscia. Un profilo con tre post e nessuna informazione può portare Stripe a chiederti altro.
Categoria e descrizione. Apri il menù a tendina e scegli la voce che riguarda i servizi alla persona o la bellezza. Poi, nella descrizione, scrivi in modo semplice cosa fai davvero.

Un esempio che funziona: “Servizi di extension ciglia, laminazione ciglia e sopracciglia in studio privato”.
Evita frasi vaghe tipo “servizi di bellezza”: più sei precisa, più Stripe capisce in fretta con chi ha a che fare. E fai in modo che la descrizione corrisponda a quello che si vede sul profilo che hai indicato.
Il nome sull’estratto conto
Questo campo è piccolo ma è quello che può crearti i problemi peggiori, quindi leggilo con calma.

È il nome che la tua cliente leggerà sull’estratto conto della carta quando paga l’acconto.
Stripe lo precompila da solo con quello che ha a portata — spesso qualcosa tipo FACEBOOK.COM. Se lo lasci così, la tua cliente vedrà un addebito da “Facebook”, non lo riconoscerà, penserà a una truffa e chiederà lo storno alla banca. Cancellalo e scrivi il nome con cui le tue clienti ti conoscono: il nome del tuo studio, o il tuo nome e cognome.
Da 5 a 22 caratteri. Il secondo campo, quello abbreviato, è facoltativo: puoi lasciarlo stare.
Dove vuoi ricevere i soldi
Qui inserisci l’IBAN del conto su cui vuoi che arrivino gli acconti. Va scritto due volte, per sicurezza.

Il conto deve essere intestato a te — non a tuo marito, non a una socia. Se l’intestazione non corrisponde ai dati che hai inserito prima, i trasferimenti vengono bloccati.
Guarda la frequenza dei bonifici. Di base Stripe la mette su Manuale: significa che i soldi restano fermi su Stripe finché non chiedi tu di trasferirli. Ti conviene scegliere Automatici, così arrivano da soli sul tuo conto senza pensarci. Puoi comunque cambiarlo quando vuoi dalle impostazioni Stripe.
Quello che puoi saltare
Stripe ti propone due cose facoltative. Nessuna delle due serve per incassare gli acconti.

Le imposte automatiche sono un servizio a pagamento per il calcolo delle tasse sulle vendite. Tocca Ignora per ora.

Stripe Climate è una donazione: ti chiede di destinare una percentuale dei tuoi incassi a progetti ambientali.
Attenzione al pulsante: quello grande e colorato dice “Continua con 1%”, cioè accetta. Se non ti interessa, tocca “No, grazie” che sta sotto ed è meno visibile. Altrimenti ti ritrovi a donare l’1% di ogni acconto senza accorgertene.
Le tasse sui tuoi compensi sono una cosa tra te e il tuo commercialista, non dipendono da questo interruttore. Qui Stripe offre solo uno strumento di calcolo.
Ricontrolla e conferma
Prima di chiudere, Stripe ti fa rivedere tutte le risposte. Prenditi un minuto, perché correggere ora è facile e dopo è più lungo.
Le tre cose da guardare bene:
- Il nome sull’estratto conto — che non sia rimasto FACEBOOK.COM o simili.
- L’IBAN — cifra per cifra.
- La frequenza dei bonifici — se è rimasta su “Manuale”, cambiala in “Automatici”.
Poi conferma.
Hai finito

Se vedi “Adesso il tuo account è attivo” con la spunta blu, hai finito.
Questa pagina è la dashboard di Stripe e parla di codice, integrazioni e documentazione per sviluppatori. Non ti riguarda: non devi programmare niente. Torna semplicemente in LashBrow Book.
Nell’app, in Impostazioni → Integrazioni, la card Stripe è diventata verde con scritto “Collegato”. Da adesso puoi far pagare gli acconti alle tue clienti. 🎉

Se invece Stripe ti dice che sta verificando, va bene lo stesso: sei collegata, ma non ancora abilitata a incassare. Stripe controlla i documenti e ti scrive per email, di solito in poche ore ma a volte serve più tempo. Nell’app vedrai un avviso arancione con il pulsante “Vai a Stripe”: è lì che completi quello che manca. Non è un errore e non dipende da LashBrow Book — è Stripe che decide.
E adesso? 🎯
Imposta l’acconto sui tuoi servizi
Vai in Servizi, apri un servizio e trovi la sezione Acconto. Puoi scegliere una cifra fissa, una percentuale, l’intero prezzo, oppure nessun acconto. Il consiglio: una cifra fissa — “20€ per bloccare l’appuntamento” funziona meglio di una percentuale.
Il link parte da solo
Quando crei un appuntamento per un servizio con acconto, il link di pagamento entra automaticamente nel messaggio di conferma. Non devi fare niente a mano.
Quando la cliente paga
Ricevi una notifica, e sull’appuntamento compare la scritta “Acconto riscosso” con l’importo e la data. Nel calendario la card si colora di verde. Se l’acconto non è ancora stato pagato, la striscia è arancione.
L’appuntamento resta tuo
Se la cliente non paga, l’appuntamento non si cancella da solo. Decidi tu cosa fare: LashBrow Book ti informa, non prende decisioni al posto tuo.
Se vuoi aggiungere PayPal 💙
Le tue clienti possono pagare con carta, Apple Pay e Google Pay. PayPal non è attivo di serie.
Se lo vuoi, lo attivi tu sul tuo conto Stripe: entra nella tua dashboard Stripe, vai in Impostazioni → Pagamenti → Metodi di pagamento e attiva PayPal da lì.
È un’attivazione che avviene sul tuo account Stripe, non dentro LashBrow Book: noi non possiamo accenderlo al posto tuo. Prima di annunciarlo alle clienti, prova un pagamento e verifica che compaia davvero tra le opzioni.
Problemi frequenti 🛟
Non vedo la card Stripe in Integrazioni
La funzione è disponibile sul piano Professional e solo per chi ha creato l’account. Se sei una collaboratrice, deve collegarlo la titolare.
Mi chiede una passkey che non ho
Succede se hai creato la passkey su un altro dispositivo: vive solo lì. Prova con “Prova un altro modo” o “Altre opzioni” per accedere con la password. Se hai già Stripe, fai la prima connessione dal dispositivo dove ci accedi di solito.
Il telefono dice che non ho password salvate per Stripe
Quella finestra è del telefono, non di Stripe: chiudila con la ✕ e scrivi email e password a mano. A volte le credenziali sono salvate sotto un indirizzo diverso — cerca “Stripe” tra le password del telefono, potrebbe essere lì sotto un altro nome.
Ho collegato Stripe ma non riesco a incassare
Vuol dire che Stripe sta ancora verificando l’account. Tocca “Vai a Stripe” dall’avviso arancione e completa quello che ti chiede. Se hai già mandato tutto, aspetta la loro email.
Ho incassato ma non vedo i soldi sul conto
I primi accrediti possono richiedere fino a 7 giorni nelle prime settimane. Controlla anche la frequenza dei bonifici: se è su “Manuale”, i soldi restano su Stripe finché non li trasferisci tu.
Ho sbagliato qualcosa nella registrazione
Quasi tutto si corregge dalla tua dashboard Stripe, in Impostazioni. Per i dati verificati (nome, documento) potrebbe servire un nuovo controllo.
Domande frequenti 💬
Quanto trattiene LashBrow Book sugli acconti?
Nulla. Zero commissioni, zero percentuali, nessuna quota. L’acconto va direttamente sul tuo conto Stripe: i soldi non passano mai da noi.
Quanto costa Stripe?
Aprire l’account è gratuito e non c’è nessun canone mensile. Stripe trattiene l’1,5% + 0,25 € su ogni pagamento riuscito con carte europee: su un acconto da 20 € sono 0,55 €. Se non incassi niente, non paghi niente. Le tariffe aggiornate sono sempre sul sito di Stripe.
Chi mi fattura le commissioni di Stripe?
Stripe stesso. Il documento con le commissioni che ti ha trattenuto lo trovi nella tua dashboard Stripe: LashBrow Book non c’entra e non è in mezzo.
E l’acconto che incasso dalla cliente?
Quello è un rapporto tra te e lei: Stripe è solo il mezzo che trasporta i soldi, come sarebbe il POS. Come documentarlo chiedilo al tuo commercialista.
Serve la partita IVA?
Per l’apertura dell’account Stripe ti servono i tuoi dati personali, un documento e un IBAN. La tua posizione fiscale è una cosa tra te e il tuo commercialista.
Alla mia cliente la banca chiede un codice per pagare?
Sì, può capitare: si chiama 3D Secure ed è la verifica della banca che emette la carta — un codice via SMS o una conferma nell’app bancaria. È una sicurezza in più, non dipende da LashBrow Book e non richiede niente da parte tua.
La mia cliente dice che il pagamento non è andato a buon fine
Capita, di solito per un codice della carta digitato male. Può semplicemente riprovare con lo stesso link, oppure usare un’altra carta.
Con che metodi possono pagare le mie clienti?
Carta, Apple Pay e Google Pay. PayPal si può attivare a parte dal tuo conto Stripe.
Se la cliente non paga l’acconto, l’appuntamento si cancella?
No. L’appuntamento resta in agenda e decidi tu cosa fare. LashBrow Book ti informa, non cancella niente da solo.
Posso scollegare Stripe?
Sì, dalla stessa card in Impostazioni → Integrazioni. Il tuo account Stripe resta attivo e i pagamenti già ricevuti restano tuoi: si interrompe solo il collegamento con l’app.
Quanto ci mette Stripe a verificare l’account?
Spesso è immediato. A volte chiede documenti aggiuntivi e ti scrive per email: tieni d’occhio la posta nelle prime 48 ore.
Posso fare tutto dal telefono?
Sì. Anzi, dal telefono è più comodo, perché per la foto del documento hai la fotocamera lì.
Serve una mano? 🤝
Se ti blocchi in un passaggio, scrivici raccontando a che punto eri: ti seguiamo noi, passo passo.
Una risposta vera vale più di mille tutorial. 💗